Projections and Nav Modes
  • Normal View
  • Fisheye View
  • Architectural View
  • Stereographic View
  • Little Planet View
  • Panini View
Click and Drag / QTVR mode
Dela detta panorama
För icke-kommersiellt bruk
Detta panorama kan bäddas in på en icke-kommersiell webbplats utan kostnad. Läs mera
Vill du gå med på Terms & Conditions?
För kommersiellt bruk, kontakta oss
Bädda in detta panorama
BreddHöjd
För icke-kommersiellt bruk
För kommersiellt bruk, kontakta oss
Licensiera detta panorama

Förbättrar reklam, redaktionellt, film, video, TV, webbplatser och mobila upplevelser.

This panorama is not currently enabled for commercial licensing. Click here to ask us to help you find a replacement. If this is your panorama, Click here This panorama is not currently enabled for commercial licensing.

LICENSIERA MODAL

0 Likes

Lopagno Nucleo 360
Switzerland

La piazza di Lopagno ha mantenuto le caratteristiche di una piazzetta di paese: è piccolina e fa da crocevia ai i tanti viottoli che solcano il nucleo.


Non ha costruzioni di particolare pregio, ma il bello di questa piazza è altro: per meglio goderla dobbiamo immaginarla animata.

Ci sono i bambini che giocano a nascondino e ce n’è uno che corre verso la fontana e grida “libero tutti”. Sulla panca, là in fondo, c’è un anziano che fuma la pipa e guarda il tempo che passa.
Su quella scala che porta al fienile è appena salito il contadino con la gerla in spalla. Sotto di lui c’è un cane che abbaia e lì vicino un gatto sta salendo sulla passerella che lo porterà in casa. C’è qualcuno che torna a casa dal lavoro e scambia un saluto con la signora che bagna i gerani alla finestra.

E poi li sentite gli odori? L’odore di fumo che esce dal camino, l’odore del brasato che cuoce in padella, l’odore del fieno, l’odore dell’uva e delle mele quando è il tempo del raccolto.

Forse quella che ho appena raccontato è storia di anni fa. Ma probabilmente non lo è del tutto.

A Lopagno le grida dei ragazzi continuano a rincorrersi nei viottoli e la gente scende ancora in piazza a parlare.
Le vie sono troppo strette (in dialetto una stradina è la “strécia”) per ospitare le automobili.

Speriamo che continui a lungo così.


(Fonte: com. pers. Maurizio Cattaneo - Capriasca)

View More »

Copyright: Aurelio Ferrari
Typ: Spherical
Upplösning: 11000x5500
Taken: 04/07/2012
Uppladdad: 05/07/2012
Uppdaterad: 31/03/2015
Visningar:

...


Tags:
comments powered by Disqus
Mer om Switzerland